Successo per il secondo appuntamento di “Open Your Mine”: alla scoperta della Gallura tra storia, archeologia mineraria e natura

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Il secondo appuntamento di “Open Your Mine” (OYM), svoltosi il 27 e 28 giugno 2026, si è concluso con un pieno successo e un’ampia partecipazione di pubblico nelle località della Gallura coinvolte dall’iniziativa promossa dal Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna insieme alle amministrazioni e agli stakeholder locali.

Sabato 27 giugno si sono svolte visite guidate a importanti siti archeologici, geologici e naturalistici di Arzachena a cura delle guide del Parco Geominerario, di archeologi, di specialisti tecnici e istruttori sportivi. Fra i luoghi visitati il nuraghe “Sa Prisgiona” e la Tomba dei Giganti di “Coddu ‘Ecchju”.  I partecipanti hanno avuto modo di apprezzare il geosito noto come “Fungo di Roccia” e il Museo Civico “Michele Ruzzittu” con i suoi importanti reperti archeologici e la collezione mineralogica del territorio. La mattinata si è conclusa con l’inaugurazione della mostra fotografica “Pietra Madre - Anima archeologica del paesaggio sardo” a cura dei fotografi Fabrizio Pinna e Alessandra Cossu. Nel pomeriggio e in serata si sono svolte attività di trekking e parco avventura mirate a valorizzare il granito, roccia simbolo della Gallura che ha influenzato la cultura e le tradizioni locali.

Domenica 28 giugno OYM ha proposto attività in mare a Golfo Aranci: gite in SUP e kayak per ammirare le falesie calcaree di Capo Figari, immersioni e snorkeling guidato intorno all’isola di Figarolo alla scoperta dei fondali e per sensibilizzare i partecipanti sull’importanza della salvaguardia della biodiversità e degli habitat marini, con particolare attenzione alla Posidonia oceanica e alle minacce rappresentate dagli ancoraggi e dalle specie aliene. Nel pomeriggio è stata effettuata la visita al pozzo sacro di Milis, importante sito di culto risalente all’VIII–VII sec. a.C. utilizzato per secoli come fonte d’acqua per le imbarcazioni che si avvicinavano alla costa. Particolare interesse hanno suscitato infine i forni di calce, testimonianza delle attività estrattive del luogo, ubicati a poca distanza dal mare.

“Open Your Mine” proseguirà in autunno con nuove tappe dedicate alla scoperta del patrimonio storico, minerario e naturalistico della Sardegna, con programmazioni specifiche volte a promuovere forme di turismo sostenibile e partecipato.



Lezione di Archeologia presso il Museo Civico “Michele Ruzzittu” ad Arzachena (Foto Alessandro Abis PGSAS)



In visita al nuraghe “Sa Prisgiona” (Foto Alessandro Abis PGSAS)


In tutta sicurezza si affronta una via ferrata panoramica tra le formazioni granitiche della Gallura (Foto Alessandro Abis PGSAS)



Le tavole SUP a disposizione degli escursionisti pronte per la partenza (Foto Fabio Solinas Sardinia on board)


Gli escursionisti sulle tavole SUP davanti all’isola di Figarolo (Foto Alessandro Abis PGSAS)

Alla scoperta della Posidonia oceanica nel mare cristallino della Gallura (Foto Alessandro Abis PGSAS)


In visita al Pozzo Sacro di Milis (Foto Alessandro Abis PGSAS)


L'Ingegnere per l’Ambiente e il Territorio del Parco Geominerario Alessandro Abis fornisce indicazioni agli escursionisti (Foto Francesco Oliva Guida PGSAS)


Foto di gruppo al termine dell’escursione attorno all’isola di Figarolo (Foto PGSAS)