IL BREVE DI VILLA DI CHIESA

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Il Breve di Villa di Chiesa costituisce il codice di leggi dell’antica Villa di Chiesa, l’odierna Iglesias. Quanto ai contenuti, il documento verosimilmente precede l’assunzione del controllo della città da parte dei Pisani Donoratico della Gherardesca avvenuta nel 1258. La redazione a noi pervenuta risale al 1327, a ridosso della conquista aragonese dell’importante centro minerario.

La scrittura mostra una gotica libraria, vergata con inchiostro nero e rosso su fogli di pergamena ricavati da pelle di montone. Lettere capitali miniate e ornate costituiscono gli unici ornamenti, capaci tuttavia di conferire eleganza al manoscritto. Diversamente all’ uso dell’epoca, il testo non è vergato in latino bensì in trecentesco volgare toscano.

Sebbene si presenti come un unico volume, il manoscritto si partisce in quattro libri legati assieme. Ciascuna sezione è dedicata alla trattazione di specifiche e diverse materie giuridiche. Il primo libro contempla le norme che riguardano l’elezione dei pubblici ufficiali e degli e l’organizzazione degli organismi istituzionali. Il secondo contiene le norme che si riferiscono alla procedura penale e la descrizione dei reati e delle relative pene. Il terzo comprende una serie di norme amministrative, fiscali, di polizia, di procedura e diritto civile. Il quarto libro, una vera rarità a livello europeo, illustra infine le disposizioni riguardanti l’organizzazione del lavoro nelle miniere e le attività che ad esso si riferiscono.

Il codice, rilegato con una copertina non coeva ma aggiunta alla fine del XVIII secolo, si presenta in buono stato di conservazione. Risultano tuttavia mancanti alcune pagine, fra cui due iniziali e due finali, forse andate perdute in seguito al violento incendio che nel 1354 devastò Villa di Chiesa nel corso della guerra tra il re d’Aragona e il giudice d’Arborea.

L’importante monumento giuridico è oggi custodito presso l’Archivio Storico Comunale di Iglesias. Nel 2008 il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna ne ha curato una pregevole ristampa anastatica.

 


L’importante copertina del Breve di Villa di Chiesa. Fu aggiunta alla fine del XVIII secolo  (Archivio Storico Comunale di Iglesias)



Alcune pagine all’interno dell’antico codice (Foto Alberto Monteverde PGSAS)



La ristampa anastatica del Breve curata dal Parco Geominerario (Foto Alberto Monteverde PGSAS)



Una veduta delle sale dell’Archivio Storico del Comune di Iglesias (Foto Alberto Monteverde PGSAS)