Si
è conclusa con un pieno successo la prima tappa di "Open Your Mine" (OYM),
svoltasi il 6 e il 7 giugno nel magnifico contesto della Barbagia di Seulo.
L'iniziativa, ideata, promossa e coordinata dal Parco Geominerario Storico e
Ambientale della Sardegna, si pone l'obiettivo di valorizzare i territori del
Parco attraverso una formula turistica innovativa e avvincente, realizzata in
stretta sinergia con le amministrazioni locali, le associazioni e i gestori dei
siti storici e ambientali.
La
due giorni escursionistica ha accolto un nutrito gruppo di partecipanti
guidandoli attraverso i territori di Seui, Seulo e Sadali, in un viaggio alla
scoperta di un patrimonio inestimabile fatto di natura incontaminata, cultura
millenaria, antiche tradizioni e affascinanti siti minerari.
Accompagnati
dalle guide esperte del Parco Geominerario e dagli accompagnatori locali, gli
escursionisti hanno percorso antichi sentieri tra boschi secolari e
imponenti pareti calcaree. Il percorso naturalistico e di archeologia
industriale ha toccato luoghi di grande suggestione come le spettacolari
cascate di “Su Stampu de Su Turrunu” e “Piscina ‘e Licona”. Particolarmente
apprezzato l’antico tracciato della ferrovia che trasportava il minerale
estratto nella miniera di “Fundu ‘e Corongiu”, importante sito storico minerario dove, fino agli
anni '50, si estraeva antracite di altissima qualità.
L'evento
ha dedicato ampio spazio anche alla cultura e alla storia locale con la visita
al celebre circuito museale di Seui, noto proprio come "paese museo".
Grande apprezzamento è stato espresso per la visita alla casa dello scrittore e
politico Filiberto Farci (sardista amico di Emilio Lussu), alle seicentesche
Carceri Spagnole e all'elegante Palazzina Liberty di inizio Novecento, un tempo
abitazione del medico condotto Dott. Raimondo Loi e successivamente
Particolarmente
significativa la tappa nell'affascinante borgo di Sadali, caratterizzato dalla
celebre cascata di San Valentino. La visita è culminata con l'esplorazione
della grotta “Is Janas” che ha visto la partecipazione di una guida
d'eccezione: Roberto Curreli, Commissario del Parco Geominerario, presente
all'intero evento insieme al Direttore Fabrizio Atzori. La presenza dei vertici
del Parco ha sottolineato ulteriormente l'impegno istituzionale nello sviluppo
e nella promozione turistica di queste eccellenze territoriali.
Il
progetto "Open Your Mine" continuerà a proporre nuovi appuntamenti
per far scoprire, e riscoprire, il vasto patrimonio geominerario e identitario
della Sardegna, promuovendo un turismo lento, consapevole e profondamente
radicato nella storia dell'Isola.

Un folto gruppo di escursionisti con il Commissario Straordinario Roberto Curreli e l'Ingegnere per l’Ambiente e il Territorio del Parco Geominerario Alessandro Abis (Foto PGSAS)
La Cascata di “Su Stampu de Su Turrunu” a Seulo (Foto Alessandro Abis PGSAS)
In escursione lungo il tracciato della ferrovia che trasportava il minerale estratto nella miniera di “Fundu ‘e Corongiu” (Foto Alessandro Abis PGSAS)
Manico con protome taurina e animale di età nuragica facente parte della collezione di reperti archeologici esposti nelle sale della Palazzina Liberty a Seui (Foto Alberto Monteverde PGSAS)
La casa natale dello scrittore Filiberto Farci nel centro dell’abitato di Seui, sede dell’omonimo Museo (Foto Alberto Monteverde PGSAS)
La macchina da scrivere appartenuta a Filiberto Farci esposta nel Museo di Casa Farci (Foto Alberto Monteverde PGSAS)
Alcuni reperti legati alla storia dell’attività estrattiva a Seui custoditi nel Museo di Casa Farci (Foto Alberto Monteverde PGSAS)
A Seui gli escursionisti si sono cimentati nel confezionamento dei celebri “Culurgiones”, tipico piatto sardo (Foto Alessandro Abis PGSAS)
Amministrazione Trasparente
Albo Pretorio