Tra il 24 e il 25 aprile 2026 si è tenuta la 9ª Edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda – Trofeo Martini. Si è trattato di un autentico viaggio nel passato dei rally, dove per tre giorni a Porto Cervo e altre località della Gallura, leggende del volante e auto immortali hanno sfoggiato bravura, linee iconiche e meccaniche d'avanguardia. Un evento unico, organizzato dall’Automobile Club Sassari con il patrocinio di ACI e il supporto della Regione Autonoma della Sardegna e del Parco geominerario Storico Ambientale della Sardegna, che ha permesso di rivivere gli anni d’oro del rally in una delle location più esclusive al mondo.
Il Parco Geominerario, che durante la manifestazione ha promosso le bellezze naturalistiche, ha partecipato all'evento con uno spazio informativo a disposizione dei tanti visitatori. Il Direttore dell'Ente, Fabrizio Atzori, è intervenuto con un breve messaggio di saluto alla partenza delle diverse Prove speciali. Sono state inoltre organizzate alcune attività finalizzate alla diffusione dell'importanza della salvaguardia del patrimonio storico, geologico e minerario della Sardegna. Accompagnati dalle guide del Parco Geominerario, i visitatori hanno avuto modo apprezzare il "Fungo di roccia" di Arzachena, fra i geositi più belli e spettacolari del nord Sardegna e scoprire, nelle vicinanze di Cala Moresca, un forno di calcinazione elettrico, raro esempio di archeologia industriale mineraria.

L'intervento di saluto del Direttore del Parco Geominerario, Fabrizio Atzori, alla partenza di una delle Prove speciali (Foto Giulia Pische PGSAS)
Lo stand del Parco Geominerario. Il Direttore Fabrizio Atzori con le Guide Carlo Parisi, Fiorella Caria e l'Ingegnere per l’Ambiente e il Territorio del Parco Geominerario Alessandro Abis (Foto Giulia Pische PGSAS)
Il momento delle premiazioni (Foto Giulia Pische PGSAS)
Le visite guidate al "Fungo di roccia" di Arzachena e al forno di calcinazione elettrico di Cala Moresca (Foto Alessandro Abis PGSAS)

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