Il Cammino di Santa Barbara nel Sarrabus – Gerrei

Il Cammino di Santa Barbara raddoppia. Nella ricorrenza della sua festività, venerdì 4 Dicembre, dopo la solenne cerimonia della Santa Messa nel santuario di Santa Barbara a Villassalto, si è sottoscritta l’intesa fra 12 dei comuni del Sarrabus - Gerrei (Villasalto, Sinnai, Armungia, Ballao, Burcei, Donori, Goni, Muravera, San Vito, San Basilio, Senorbì, Silius), la Fondazione del Cammino di Santa Barbara e l’ Arci diocesi di Cagliari, per la realizzazione del secondo Cammino di Santa Barbara, nelle aree minerarie dismesse della Sardegna.

Alla cerimonia era presente l’assessore regionale al Turismo, On.le Gianni Chessa.

Il percorso ipotizzato parte da Sinnai e dalla sua chiesa tardogotica sardo - catalano, databile a metà del XVI secolo per addentrasi nel vasto territorio minerario ove primeggia la miniera di antracite di Villasalto e dove è presente il più antico luogo di culto dedicato alla santa dei minatori.

Chiesa che il 5 aprile 2015, veniva eretta, dall’Arcivescovo Metropolita di Cagliari Arrigo Miglio, a “Santuario di Santa Barbara,Vergine e Martire di Nicomedia”.

Il Santuario annovera da secoli una particolare venerazione e nella ricorrenza della festa, durante la celebrazione nella prima domenica, o primo lunedì o martedì del mese di Giugno, Villassalto è meta di folle di devoti, provenienti, come ci ricorda Decreto istitutivo del Santuario, dal Gerrei, dalla Trexenta, dalla Marmilla, dal Campidano, dal Sarrabus, dalla Barbagia, dal Goceano, dal Logudoro e dall’Ogliastra.

Certamente ha contribuito a rafforzare questa venerazione anche la presenza mineraria, considerata, tra il 1800 e 1900, secondo distretto minerario dell’isola, con i giacimenti di Tuviois, Serra ‘e Silixi, Nicola Secci, Masaloni, Monte Narba e Giovanni Bonu (argento), Su Suergiu e di Corti Rosas (antimonio), già note in fase Fenicio e Punica.

Le antiche miniere del Sarrabus Gerrei, già in connessione con la storica "Via dell’argento", si raccorderanno ulteriormente con il nuovo Cammino di Santa Barbara, in un connubio di antica fede, storia e paesaggio.

Prof. Tarcisio Agus

Scarica il comunicato stampa in formato pdf